Corso DHI: I modelli a supporto delle operazioni di dragaggio - Genova, 6 -7 giugno

La gestione dei sedimenti nei bacini portuali e nelle aree costiere e offshore rappresenta una problematica di grande attualità e rilevanza in molti paesi. Molti sono gli ambiti di applicazione, che spaziano dalla necessità di dragare i fondali portuali per accogliere navi di sempre più grandi dimensioni e pescaggio, alla movimentazione di grandi quantità di sedimento nelle zone costiere per interventi di ripascimento o di nuova formazione di terreni costieri, alle operazioni di realizzazione o dismissione di grandi infrastrutture offshore quali le piattaforme di estrazione di oil and gas, la posa di pipelines e molto altro.Il recente riordino della legislazione italiana in materia di gestione dei sedimenti marini (D.M. 172/2016 e D.M. 173/2016, che contengono nuovi regolamenti rispettivamente per i dragaggi nei Siti di Interesse Nazionale e per l’ottenimento dell’autorizzazione all’immersione in mare dei materiali di escavo di fondali marini) ha evidenziato il ruolo chiave della modellistica numerica nell’intero ciclo di movimentazione dei sedimenti, dall’ante-operam (scelta delle modalità operative, studio di impatto ambientale, definizione del piano di monitoraggio), al supporto in corso d’opera (previsione delle condizioni meteomarine, controllo della torbidità) al post-operam (verifica degli effetti di lungo termine).
CONTENUTI DEL CORSO
La finalità del corso è di fornire un’esaustiva panoramica delle attività modellistiche che possono essere effettuate a supporto degli interventi di dragaggio, affrontando i seguenti argomenti:
  • overview sulla legislazione italiana in materia di movimentazione dei sedimenti a mare;
  • teoria di base sui principali processi di trasporto dei sedimenti fini;
  • analisi delle principali metodologie operative di dragaggio;
  • selezione di opportuni scenari di modellazione;
  • definizione del termine sorgente finalizzato al calcolo del rateo di immissione di sedimento in colonna d’acqua;
  • modellazione del trasporto di sedimenti fini con il modulo MIKE 3 MT finalizzata alla quantificazione della concentrazione del sedimento in colonna d’acqua e dell’accumulo di sedimenti sul fondale;
  • ottimizzazione di un progetto di dragaggio ai fini della mitigazione degli effetti ambientali.
Per i soci AIAT è previsto uno sconto del 25% sulla quota di iscrizione.Ad un socio neolaureato in cerca di prima occupazione è data la possibilità di prendere parte gratuitamente al corso (la grauità si riferisce alla quota di iscrizione, qualunque altra spesa come vitto, alloggio, viaggio, etc, sarà a carico del partecipante). In cambio il partecipante dovrà redigere un articolo sul corso che sarà pubblicato sul periodico Ingegno Ambientale. L'articolo dovrà pervenire entro una settimana dalla fine del corso. Gli interessati possono inviare la propria candidatura allegando il CV all'indirizzo segreteria@ingegneriambientali.it entro il 29 maggio 2017.Maggiori informazioni sul corso sono disponibili nella locandina allegata. 



Fonte:


Download - Modelli a supporto del dragaggio.pdf

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